Ilaria D’Uva

CEO & Owner DUva

Sono Ilaria D’Uva, nata e cresciuta nel mondo dell’interpretazione digitale del patrimonio culturale e dei servizi museali. Figlia del padre dell’audioguida, che l’ha inventata nel 1959, ho avuto da sempre l’opportunità di unire tecnologie e racconto per narrare le storie uniche di alcuni dei luoghi della cultura più preziosi al mondo: chiese, siti archeologici, musei, città d’arte, parchi, mostre. Alcuni di essi? Gli Scavi di Pompei, il Tesoro di San Gennaro, il Colosseo, il Pantheon, il Duomo di Firenze, il Sacro Convento di San Francesco in Assisi, la Basilica di San Marco, il Teatro La Fenice e la Fondazione Giorgio Cini a Venezia.

Il nostro primo cliente è stato il Cardinale Montini, all’epoca Arcivescovo di Milano e poi Papa, con il nome di Paolo VI, che nel ’59 ci fece installare le prime audioguide nel Duomo di Milano, nostro cliente fin da allora. In tutti questi anni la nostra azienda è stata leader nei servizi museali, nelle soluzioni creative e nell’innovazione tecnologica applicata al racconto del patrimonio.

Quando ero piccola non immaginavo che un giorno avrei guidato questa azienda. Da piccolissima sognavo di fare l’equilibrista. E forse un pochino lo sono diventata. Oppure, volevo essere Samantha, di Vita da Strega, e risolvere tutto arricciando un po’ il naso. Poi, crescendo, nei vari momenti, ho desiderato diventare una giornalista, una fotoreporter o una fashion designer. La cosa bella è che il mio lavoro raccoglie pezzi di ognuno dei miei sogni: cammino dritta sul filo precario dell’imprenditoria culturale, inquadrando momenti di meraviglia, mentre disegno le esperienze che desidero offrire ai visitatori degli spazi museali che la mia D’Uva gestisce, per narrarne la bellezza. La magia ce la mettono i luoghi in cui lavoro.

E così eccomi qui, alla guida della mia passione e guidata da essa. Quella di adesso è un’azienda nuova, ma ha mantenuto intatti certi suoi aspetti: è sempre un laboratorio e si fa sempre ricerca. Ci si diverte, si sperimenta, si discute, si cerca di migliorare ogni giorno quello che facciamo, cogliendo l’ultima delle tecnologie disponibili, il trend del turismo culturale del momento, la necessità del visitatore alla ricerca di esperienze memorabili. Siamo una bella combinazione di menti diverse, appassionate di tecnologia, cinema, musica, danza, informatica, design, meccanica, architettura, storia dell’arte. Mettiamo insieme tutto questo e lo trasformiamo nel nostro lavoro: lo storytelling digitale, l’interpretazione del patrimonio culturale, la ricerca tecnologica, l’organizzazione di servizi, la creazione di esperienze museali, il design, il racconto.

Ecco questa sono e questo è il mio lavoro.