Prima ancora di scegliere la meta, molte donne si fanno una domanda: sarò al sicuro? Free to Go parte da qui, per ribaltarla. La sicurezza non è il contrario della libertà: è la condizione che la rende possibile.
Il panel segue la viaggiatrice nei momenti in cui di solito si sente più esposta. Il ritorno in albergo a fine serata, con Uber: Women Preferences per scegliere una conducente donna, il tracciamento del percorso in tempo reale da condividere con chi si vuole, la collaborazione con l’app Viola.
La soglia di una casa sconosciuta, che con NomadSister diventa la casa di un’altra donna.
Poi la folla: sempre più spesso si parte per un grande concerto, e quel viaggio è davvero libero solo se è sicuro anche l’evento, dentro e fuori, dall’arrivo all’ultimo treno.
Genova, che dei grandi concerti ha fatto un motivo di viaggio, racconta come una città possa organizzarsi perché nessuna debba scegliere tra esserci e sentirsi tranquilla.
Infine l’oceano Indiano, con Danielle Di Gianvito di Tourism Seychelles Italia: un’isola tropicale lontana, sì, ma sicura, perché la distanza smetta di essere una prova di coraggio.
Quattro tappe, una sola idea: l’unico rischio che vale la pena correre è quello della scoperta. Tutto il resto deve essere sicurezza.
SPEAKER
Nadia Bert
Uber Public Policy Manager
Christina Boixière
NomadSister Founder

