Nella parola “solo” c’è più di quanto sembri. Secondo un’antica interpretazione, il latino solus sarebbe legato a sollus, cioè “intero”. Viaggiare da sola, allora, non significa essere isolata, ma partire intera, padrona delle proprie scelte e spesso più aperta agli altri. Solo, Not Alone parte da un gesto semplice, sedersi da sola a tavola, per capire come una destinazione passa dall’essere sicura all’essere empatica.
Mariapia Favaretto, che studia le destinazioni empatiche attraverso la gastronomia, porta questa lettura in una prospettiva femminile.
Amalia Saporetti presenta la tesi magistrale appena discussa alla Sorbona, in cui BTO Women è uno dei casi studio sul solo travel.
Maria Gasparella, Group Director of Sales and Marketing del gruppo Villa d’Este, racconta come l’ospitalità di alto livello accoglie le viaggiatrici sole.
Infine Lara Leovino, giornalista di Cairo Editore esperta di recensioni alberghiere, fa il punto sull’accoglienza al femminile, tra aspettative e percezioni.
Il filo che le unisce: il solo travel non è un viaggio dissociativo, ma può diventare un viaggio di comunità.
SPEAKER
Elisa Peroli
Villa La Massa General Manager
