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Le tribù di viaggiatori si riconoscono dal B-Side

Le tribù di viaggio si riconoscono anche da quei dettagli distintivi che restano fuori dai riflettori, proprio come il lato B di un vinile, conosciuto a memoria soltanto dai fan più appassionati.
È questa la lettura personale di Offbeat Tribes proposta da Elena Ciurli, verbal identity strategist e copywriter, tra i partecipanti al Social Media LAB di BTO 2026.
Il laboratorio nasce anche per questo: offrire ai giovani professionisti della comunicazione uno spazio in cui sperimentare linguaggi, sviluppare idee originali e proporre punti di vista non convenzionali.
L’articolo di Elena è uno dei risultati di questo percorso: un’interpretazione creativa del tema di BTO, che prende spunto dal report Amadeus Traveler Tribes 2033 e si traduce in un’iniziativa concreta, sviluppata con il coinvolgimento del team: B-Side, la playlist delle tribù di BTO 2026.

A volte il viaggio comincia da una passione, non dalla scelta di una destinazione. Chi parte per seguire la sua band preferita, per esempio, sceglie prima il concerto e poi cerca dove dormire. È da qui che ho iniziato a leggere Offbeat Tribes: dal desiderio di trovare persone con cui condividere ciò che ci accende.

Le più recenti ricerche internazionali evidenziano la crescente importanza del turismo degli interessi (interest-driven travel), in cui è spesso la motivazione a determinare la scelta della destinazione, e non viceversa. Dal set-jetting, i viaggi ispirati a film e serie TV (Expedia), al fan voyage legato agli eventi sportivi; dai romantasy retreats nei luoghi evocati dalla letteratura fantasy (Booking.com) al fork-first travel, dove è l’enogastronomia a guidare la scelta del viaggio (Trip.com). Espressioni diverse di una stessa tendenza: si parte sempre più spesso per seguire una passione, vivere un’esperienza e condividerla con persone che hanno interessi affini.

B-Side, la colonna sonora delle tribù di BTO 2026

E se ogni tribù avesse una sua colonna sonora? 

Da questa domanda è nata B-Side | The beat of passions, la playlist partecipativa delle tribù di BTO 2026.

Il meccanismo è semplice: scegli tra le quattro tribù di riferimento quella in cui ti riconosci e indica la canzone che ti rappresenta. Il brano è il tuo lato B: racconta una passione, un modo di vivere il viaggio, un legame con le persone o con le esperienze che cerchi. 

Non serve scegliere una hit: conta il significato che quella canzone ha per te.

La call è partita il 16 ottobre e ha già raccolto numerosi brani. Le prime adesioni stanno dando forma a una playlist che, pezzo dopo pezzo, racconta le passioni di chi ha voglia di mettersi in gioco.

Quattro tribù, quattro modi di viaggiare

B-Side prende spunto da Traveler Tribes 2033, la ricerca internazionale realizzata da Amadeus con Northstar Research Partners. Il report individua quattro profili di viaggiatori, distinti soprattutto per atteggiamenti, aspettative e motivazioni.

1. I Pionieri (Pioneering Pathfinders) cercano la prossima avventura, ma partono con un piano e valutano i rischi. Per loro la sostenibilità deve tradursi in scelte e risultati concreti.

2. I Cercatori di emozioni (Excited Experientialists) seguono l’istinto e amano l’imprevisto: per loro anche l’alloggio può diventare parte dell’avventura.

3. I Collezionisti di ricordi (Memory Makers) viaggiano per scoprire luoghi e portare a casa esperienze. Per loro conta soprattutto con chi condividono il viaggio: le persone vengono prima della tecnologia.

4. I Viaggiatori tech (Travel Tech-fluencers) cercano innovazione e un’esperienza digitale senza attriti. La tecnologia è parte del viaggio e la sostenibilità resta un driver importante.

Le quattro tribù individuate da Amadeus diventano così il punto di partenza per una libera interpretazione creativa nata nel Social Media LAB di BTO: utilizzare la musica per raccontare passioni, identità e modi diversi di vivere il viaggio. Un modo semplice e personale per esprimere la propria appartenenza a una tribù.

Vuoi partecipare? Commenta direttamente il post su Instagram: scrivi in quale tribù ti riconosci e quale canzone sceglieresti per rappresentarla. Se ti va, racconta anche perché hai scelto proprio quel brano e che cosa rappresenta per te.

Comincio io. Sono una Collezionista di ricordi e ho scelto “Everlong” dei Foo Fighters perché per me il viaggio è una storia di scoperta con le persone che amo: non importa la destinazione, se posso condividere la strada con loro, mi sento esattamente dove vorrei essere.

Piccolo spoiler: nella nostra “bolla italiana” per adesso dominano i “Collezionisti di ricordi” e i “Cercatori di emozioni”, e il sound è piuttosto rock. In B-Side sono già entrati brani come “The Passenger” di Iggy Pop, “Californication” dei Red Hot Chili Peppers, “Should I Stay or Should I Go” dei Clash e la perla nostrana “Lacio Drom” dei Litfiba.

La playlist uscirà dopo il 5 novembre, in tempo per BTO, e la condivideremo sui nostri canali social.

Gli altri li scopriremo presto!

L’articolo è stato scritto da Elena Ciurli, verbal identity strategist e copywriter per strutture ricettive e brand del turismo, membro del Social Media LAB di BTO 2026. 
Ci vediamo a BTO 2026, il 10 e 11 novembre alla Stazione Leopolda di Firenze. Scegli qui il ticket più adatto a te.