L’outdoor continua a crescere, ma sempre meno secondo le logiche tradizionali del turismo. I viaggiatori cercano autenticità, natura e luoghi lontani dai circuiti più battuti, ma spesso finiscono per seguire gli stessi contenuti, creator, piattaforme e percorsi suggeriti dagli algoritmi.
È il paradosso dell’outdoor contemporaneo: la ricerca della scoperta genera nuovi comportamenti collettivi, mentre il desiderio di luoghi incontaminati rischia di concentrare l’attenzione sugli stessi territori, creando nuove forme di pressione anche in aree marginali o remote.
Le destinazioni si confrontano così sempre meno con segmenti tradizionali e sempre più con tribù fluide e temporanee, aggregate attorno a passioni, stili di vita e valori condivisi.
Il panel esplora come nascono queste community, quale ruolo svolgono algoritmi e piattaforme nella scoperta dei luoghi, come gli eventi trasformano l’appartenenza in un prodotto e quali modelli consentono di valorizzare territori fragili senza comprometterne identità e autenticità. Dalle destinazioni che scelgono di limitare le infrastrutture alle grandi community internazionali e alle piattaforme che influenzano la distribuzione dei flussi, il confronto indagherà le nuove dinamiche tra outdoor, comunità e territorio.
SPEAKER
Elena Magni
Regione Liguria Dirigente Turismo sostenibile e imprese turistiche
