Vai al contenuto
event11 novembre nest_clock_farsight_analog14:00-14:50 pin_drop Hall #3 language Italiano

Il vino è ancora cultura? Linguaggi contemporanei, paesaggi e nuovi pubblici

Per decenni il vino si è autodefinito «cultura», ma oggi questa affermazione non basta più a garantirne l’attrattività e la rilevanza, soprattutto di fronte a consumatori e viaggiatori con nuove sensibilità e linguaggi. Quando e come il vino diventa davvero un fatto culturale capace di generare valore per i territori e ingaggiare i pubblici contemporanei?

Il panel esplora questa evoluzione attraverso tre prospettive complementari:

  • L’ARTE COME CHIAVE INTERPRETATIVA DEL PAESAGGIO: i risultati dell’osservatorio permanente MetodoContemporaneo dell’Università di Verona, dedicato al dialogo tra arti visive e paesaggio vitivinicolo, dove le cantine diventano presidi culturali e attori di un mecenatismo diffuso.
  • LE RADICI E L’IDENTITÀ MATERIALE E IMMATERIALE: l’esperienza dell’itinerario culturale europeo della vite e del vino Iter Vitis che unisce patrimonio storico, tutela dei paesaggi rurali e pratiche di enoturismo sostenibile e transnazionale.
  • LA SFIDA DEL SIGNIFICATO CONTEMPORANEO: la riflessione critica promossa da Wine Meridian, che interroga il settore sulla necessità di superare stereotipi comunicativi e autoreferenzialità per riconnettersi ai valori, alle urgenze e alle domande dei consumatori di oggi. Spostando il focus sulla costruzione di senso collettivo attorno al vino.

Modera, Mauro Carbone, presidente Enoteca Regionale del Barbaresco.

Un confronto strategico ma anche pragmatico che interesserà destination manager, cantine, hotel e operatori dell’enoturismo, per comprendere come l’intreccio tra narrazione contemporanea, patrimonio e arte possa restituire al vino il suo ruolo di connettore culturale autentico

SPEAKER
Monica Molteni

Università di Verona Professoressa associata di Museologia e critica artistica

Susanna Gristina

Associazione Internazionale Iter Vitis Presidente