L’enogastronomia rappresenta oggi uno dei motori primari di motivazione e senso di appartenenza per chi viaggia. La domanda turistica si frammenta e si ricompone attorno a nuove comunità del gusto: persone guidate da spinte spesso divergenti, divise tra la ricerca di esperienze fuori dai circuiti battuti e il bisogno di riconoscersi in precisi valori culturali, stili di vita o abitudini alimentari.
Allo stesso tempo, l’interazione digitale attraversa un passaggio decisivo: il cibo e il vino passano da semplice contenuto di ricerca a terreno di azione diretta. Non ci si ferma più a chiedere dove mangiare o quale cantina scoprire; l’evoluzione dell’intelligenza artificiale verso modelli agentici e l’uso di dati di contesto sempre più granulari (dalle preferenze individuali ai tragitti, dall’analisi semantica delle recensioni ai menu digitalizzati) permettono di gestire richieste articolate, verificare disponibilità in tempo reale e completare la prenotazione di un tavolo, di una degustazione o di un tour locale.
In questa sessione, Amadeus e Google ci aiuteranno a tracciare la direzione evolutiva del turismo enogastronomico all’incrocio tra persone e tecnologia. Attraverso l’analisi dei dati di scenario e delle Traveler Tribes di Amadeus e l’osservazione delle nuove infrastrutture intelligenti e agentiche di Google, il panel esplorerà le opportunità concrete per ristorazione, cantine, produttori e destinazioni: cosa cercano le nuove comunità del cibo e del vino e come rendere l’offerta enogastronomica realmente visibile, interpretabile e azionabile per gli agenti digitali di oggi e di domani.